8 giugno giornata nazionale della meringa

03/062021
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L’8 giugno è la giornata nazionale della meringa, il dolce dal colore candido, dalla forma delicata e dal sapore squisito.

Come puoi scoprire se le meringhe sono state preparate a regola d’arte? Se al primo morso troverai sotto al loro guscio croccante un impasto leggero e friabile che si scioglie piacevolmente in bocca allora avrai la certezza che il pasticciere ha rispettato la ricetta classica, la stessa che noi della Pasticceria Tagliafico seguiamo fin dai tempi del nostro bisnonno Giacomo.

Da generazioni noi Tagliafico seguiamo con cura le sue istruzioni su come scegliere e preparare gli ingredienti. E l’insegnamento più importante che ci ha lasciato è quello di usare la pazienza. Prima nel montare a neve gli albumi d’uovo mescolati con lo zucchero. Poi nel modellare i dolcetti uno per uno con la tasca da pasticciere sulla placca da forno. E infine nella cottura in forno, che deve mantenere il ripieno tenero e l’aspetto esterno perfettamente immacolato. Questo è il segreto per una meringa perfetta.

La meringa con la panna montata è un dessert perfetto e irresistibile, amato a Genova come in tutta Italia. Ma un’alternativa altrettanto deliziosa che ti suggeriamo è di accompagnarla con una mousse di cioccolato o dello sciroppo di fragola.

Se poi vuoi fare bella figura con gli ospiti quando offri il caffè dopo pranzo o il tè nel pomeriggio non dimenticare le nostre meringhette. Questi piccoli pasticcini non possono mancare nel vassoio di dolci insieme a frollini, canestrelli, baci di dama e petit fours.

Storia e curiosità sulle meringhe

Il merito di aver inventato le meringhe va a un pasticciere di presunte origini italiane, un certo Gasparini o Casparini, che all’inizio del XVII secolo ebbe l’idea di cuocere in forno un semplice impasto a base di bianco d’uovo e zucchero. Questo avvenne a Meiringen, un comune svizzero situato nel Canton Berna che ha poi avuto il privilegio di battezzare questo dessert.

Il dolce arrivò successivamente col nome di Meirinken in Germania e in Austria. In quest’ultimo paese la meringa divenne l’ingrediente principale della Spanische Windtorte (vento spagnolo), una celebre torta multistrato.

Il re polacco Stanislao Leszczyński (1677-1766), noto per la sua passione per la pasticceria e a cui infatti viene attribuita l’invenzione dei babà al rum, era particolarmente goloso di meringhe. Le preparava di persona e fu lui a insegnare la ricetta alla figlia Maria. Quando quest’ultima sposò il re di Francia Luigi XV ebbe modo di introdurre le meringhe a Parigi dove vennero chiamate Meiringues.

Nel 1985 il comune di Meiringen è entrato nel Guinness dei primati grazie alla meringa più grande del mondo. Venne preparata con l’albume di 2000 uova, 120 chili di zucchero a velo e 60 litri di panna montata. Le sue dimensioni erano di due metri e mezzo di lunghezza, un metro e mezzo di larghezza e 70 centimetri di altezza.

Nel 2016 il record di lunghezza venne però battuto dal comune di Borgomanero, in provincia di Novara, con un dolce di 261 metri da cui vennero ricavate ben 8.500 porzioni.